Saturday, 17 June 2017 10:34

Il gusto di stare insieme

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il gusto di stare insieme il gusto di stare insieme @francescoesposito

ANSA - CASERTA, 14 GIU - 'Risaliamo sui tetti e annunciamo parole di Vita': le parole pronunciate dal sacerdote vittima della camorra Don Peppe Diana sono lo slogan della decima edizione del Festival dell'impegno civile, una kermesse di spettacoli, musica, teatro, cinema e letteratura promossa dal Comitato Don Peppe Diana e dal Coordinamento Provinciale di Libera Caserta, prima manifestazione italiana ad essere realizzata sui beni sottratti alla criminalità organizzata. Trenta le tappe previste dal programma del Festival che quest'anno sarà in giro per l'Italia e non toccherà solo i comuni campani; la conclusione è prevista per il 5 agosto.

L'inaugurazione è stata festeggiata a Casal di Principe (Caserta) a Casa don Diana, bene confiscato alla camorra, con la cena per la raccolta fondi 'Il gusto di stare insieme'. Prima tappa a Pisa, il prossimo 20 giugno, presso la Biblioteca del Convento dei Cappuccini (ore 18) con un incontro dal titolo"Beni confiscati alle mafie, opportunità di lavoro e riscatto sociale". Il 22 giugno presso Casa don Diana sarà invece ricordato il carabiniere Salvatore Nuvoletta, in occasione del 35° anniversario della sua uccisione (2 luglio 1982), alla presenza della Fanfara dell'Arma dei Carabinieri. Il 24 giugno, a Milano, presso Casa Chiaravalle in via Araldo, ci sarà una giornata di laboratori ed incontri che verteranno sull'interrogativo "Quale sia lo stato dell'arte della lotta alle mafie". Il 3 luglio si torna a Casa don Diana per la presentazione del rapporto di Avviso Pubblico 'Amministratori sotto tiro'; il 4 luglio, come di consueto essendo il compleanno del sacerdote ucciso dai Casalesi il 19 marzo del 1994, saranno consegnati i riconoscimenti del Premio nazionale don Diana. Alcuni degli eventi artistici si terranno non solo in beni confiscati ma anche in beni comuni restituiti alla collettività, come il Casale del Teverolaccio a Succivo e la fattoria Fuori di Zucca realizzata nel cuore del parco della ex manicomio civile della Maddalena. A sponsorizzare il Festival ci sono cooperative sociali, aziende profit e non profit ma anche la Camera di Commercio di Caserta, la Cleprin di Sessa Aurunca (Caserta) i cui titolari hanno denunciato i loro estorsori, Confindustria Caserta, il consorzio Nco, associazioni ambientaliste e la rete di imprenditori antiracket della Federazione Antiracket Italiana.

Read 184 times Last modified on Tuesday, 04 July 2017 10:17

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